IL SEQUESTRO Questa mattina con un'operazione spettacolare( presente TG3 Regionale, e corripondenti delle testate locali) sono stati messi i sigilli al Resort in costruzione sulla cosiddetta " Ultima Spiaggia" a confino con Pescara. IL nostro giornale e la nostra associazione già dal 2006 denunciarono quando stava per succedere all'ultimo lembo di sabbia sopravvissuto al cemento. Il  sequestro sarebbe legato alla mancanza del nulla-osta ai sensi dell'art 55 del Codice della Navigazione. Nei prossimi giorni saremo più precisi.  IL CANTIERE APERTO NELL'ESTATE 2008

AVVISI DI GARANZIA Per tecnici dipendenti del Comune e un amministratore per una vicenda legata allo sviluppo del nostro territorio. Ci stiamo informando meglio.

PRIMO COMUNICATO SUL SEQUESTRO RESORT
 

ECOISTITUTO abruzzo- ITALIA NOSTRA- MAREVIVO-

MILA donnambiente- Comunicato stampa

                     EVVIVA. QUALCHE VOLTA FATICHE E IMPEGNO OTTENGONO FRUTTI!

Finalmente sequestrato il resort in costruzione sulla spiaggia di Francavilla!

C'è voluta soprattutto la nostra determinazione, alla quale si è aggiunta ben presto pure quella del Codacons regionale, per accompagnare l'atto di sequestro della procura di Chieti oggi a Francavilla al Mare!  Lo scandalo della costruzione, che aveva già dato occasione di manifestazioni ripetute alle associazioni culturali e ambientaliste locali, era di tale gravità da non riuscire a farci fermare dinanzi a chi ci diceva che tutto era in regola, ai quintali di carte e alle autorizzazioni regionali! Abbiamo ritrovato i vincoli del 1967, abbiamo fatto il giro di Capitanerie di Porto, Agenzie del Demanio e uffici demaniali della Regione, abbiamo chiesto informazioni alla Provincia di Chieti, perché mai potevamo rassegnarci all'idea che nel 2008 si potesse concedere a qualcuno di edificare ben 4 (quattro) palazzi sulla sabbia, 70 appartamenti in spiaggia! Abbiamo scritto lettere ed esposti alla magistratura, sulla base di ciò che man mano venivamo  a conoscere, e con quegli elementi chiesto e partecipato ( fino a venerdì scorso), insieme ad esponenti delle associazioni ambientaliste di Francavilla, a due ampie e serrate discussioni con tecnici, sindaco e assessori del Comune di Francavilla, chiedendo e dando elementi per la sospensione dei lavori in corso. Oggi abbiamo quindi colto un momento di soddisfazione.

Solo un momento, perché la questione va seguita fino in fondo e nessuna intenzione abbiamo di mollare adesso.Per chi volesse avere più elementi e ricostruire le fasi, si allega anche il testo dell'esposto alla Procura con gli argomenti per i quali chiedevamo l'intervento.

RIDATECI IL MARE!

L'esposto alla procura è stato firmato Giancarlo Pelagatti, Giovanni Damiani, Paola Barbuscia, Mariella Saquella, Edvige Ricci.

La lettera del Codacons sul demanio è dell'avv. Foglietti, presidente regionale.

Pescara, 11 febbraio 2009