UNiti a Sinistra in queste settimane non è voluta intervenire nelle 
vicende politiche comunali perchè, come la maggior parte dei francavillesi, era sorpresa 
ed indignata di quanto sta succedendo. A questo punto, dopo il consiglio comunale del 
2febbraio, prende atto  che si è stabilito un"rompete le righe" sia nel centrodestra che 
nella coalizione che dovrebbe sostenere il Sindaco Di Quinzio. Ormai singoli consiglieri,
gruppetti diessi prendono posizione al di là di qualsiasi appartenenza . IL sindaco sfida 
di trovare 11 consiglieri disposti a presentargli una mozione di sfiducia contro. Nel frat-
tempo in questa situazione la città langue, rischia di vedere passare ancora mesi senza 
che vi siano le condizioni di tenuta diuna qualsiasi maggioranza per dare risposte alla
crisi del commercio, allo sviluppo cittadino, ad una stagione turistica che presenti novità
dirilancio dell'immagine della città per non parlare dell'ormai indifferibile necessità di 
proporre un nuovo modello di sviluppo con un nuovo PRG. Quindi UaS stigmatizza l'atteg-
giamento dei consiglieri comunali che scelgono a seconda delle proprie convenienze per-
sonali al fine di difendere il gruzzoletto di voti a disposizione, e al fine di  difendere  
quei cittadini che hanno scelto un voto a sinistra nella primavera 2008 e quelli  che ave-
vano sperato di voltar le spalle  al centrodestra che, invece, a livello di singoli consiglieri
pian piano si insinuano e si propongono quale stampella al Sindaco Di Quinzio,  ritiene 
che, in mancanza di una chiara ed efficacia prospettiva di governo cittadino che rispecchi
la volontà dei francavillesi del 2008, il Sindaco Di Quinzio debba trarre le conseguenze.
Ne va di mezzo l'interesse supremo della città.
Per UNiti a Sinistra
Moreno  BERNINI