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Tariffe in vigore per il 2007 applicate anche nel 2006


E' quanto è accaduto con la TARSU a Francavilla al Mare dove centinaia di cittadini si sono visti arrivare nei mesi scorsi rettifiche di avvisi di accertamenti TARSU con tariffe applicate per l'anno 2006 entrate in vigore con la delibera della giunta n. 755 del 15/11/2007. Il risultato è che i cittadini francavillesi hanno pagato mediamente il 10% in più del dovuto, oltre interessi e sanzioni.  A questo  si  aggiunga che a Francavilla i ristoranti pagano già il 20 % in più in 

quanto, smaltendo autonomamente gli olli da cucina, poichè questi ultimi non sono assimilati per quantità e qualità ai rifiuti urbani delle attività economiche, visto che il regolamento TARSU del comune di Francavilla esclude dall'assimilazione tutti gli scarti alimentari allo stato liquido, di fatto qualificando gli stessi come un rifiuto speciale, avrebbero diritto a una riduzione del 20% in base all'art. 18 del medesimo regolamento; gli alberghi pagano una tariffa non dovuta visto che ormai è principio cristallizzato da tutte le commissioni tributarie italiane che gli alberghi dovrebbero pagare la tariffa delle abitazioni per la parte dell'attività destinata alle camere e quella dei ristoranti per i locali adibiti a cucina; ai cittadini residenti all'estero non viene applicata la riduzione di un terzo come accade in molti comuni italiani; da ultimo centinaia di francavillesi si sono visti recapitare solleciti di pagamento per l'anno 2011 con l'appicazione di interessi e sanzioni non dovute e senza la rateizzazione prevista per legge. 

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Il tutto mentre non si riesce a capire il ruolo della RISCO SRL, società alla quale il comune ha affidato la riscossione nonostante nel proprio regolamento aveva previsto all'art. 22 che "la riscossione spontanea del tributo, delle addizionali, degli accessori e delle sanzioni sarà effettuata a mezzo ruoli e quindi attraverso la società di riscossione dei tributi secondo gli articoli 72 del D. Lgs. 507/1993 e 32 del D. Lgs. 46/1999" (la Soget, per capirci).

«Voglio pensare che si sia trattato di un errore in buona fede e che il comune restituirà i soldi pagati in più a tutti i cittadini che ne faranno richiesta.

Altrimenti dovrei concludere che visto che il comune in questi ultimi anni ha accumulato debiti per di più di una dozzina di milioni, pensa di poter mettere le mani nelle tasche dei cittadini francavillesi per rimpinguare le proprie casse», dichiara il vice coordinatore regionale del CODACONS ABRUZZO, Vittorio Ruggieri.

Dal canto suo l'associazione metterà gratuitamente a disposizione di tutti i francavillesi il fac-simile per richiedere i soldi pagati in più.


Per informazioni: 

CODACONS ABRUZZO, Viale Nettuno, 72, 66023, Francavilla al Mare (CH)

Tel / fax: 085.4547098


Cordialità,

avv. Vittorio Ruggieri (Codacons Abruzzo, cell. 320.2682564)

 

 

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