Vi è attualmente una situazione incresciosa che riguarda una coppia di cittadini rumeni. I due sono costretti a dormire presso la stazione di Francavilla. La signora chiede l'elemosina davanti alle poste centrali di Francavilla ed il marito (malato) fa qualche lavoretto quando capita. Sono disposti pure a pagare qualche cosa pur di trovare un ricovero più dignitoso e sicuro. La situazione ci è stata segnalata qualche giorno fa. Dopo varie telefonate in Comune ed il tentativo di mettermi in contatto con le assistenti sociali inutilmente, ho appreso che domenica la signora ha provato a chiedere l'elemosina davanti alla chiesa di S. Liberata ed è stata cacciata sembra con l'arrivo anche dei carabinieri. Oggi mi sono recato alle ore 10.00 presso gli uffici degli affari sociali a Torre Ciarrapico, gli uffici erano aperti (chiunque vi poteva entrare!!) ma non vi era nessuno malgrado un cartello avvisasse che l'orario al pubblico era dalle ore 9,30 alle ore 13,00. HO aspettato inutilmente. Ho poi lasciato il mio n. ad una corsista, arrivata nel frattempo, per farmi richiamare. Nulla è successo. Rimane la situazione di questi nostri "concittadini europei" lasciati per strada. Attualmente sono aiutati da due nostre concittadine (benemerite). Ha senso parlare di Europa quando il nostro vicino di casa pur essendo "vicino" ha un'altra cultura e arriva da un'altra nazione e quindi per noi rimane un diverso da ignorare? Vediamo se la nostra città (il suo governo cittadino) è in grado, quanto meno, di dare ascolto, a chi lo richiede!!! Moreno BERNINI