duneIn riferimento alla vicenda del Centro Oli di Ortona, la CGIL Abruzzo ribadisce la sua convinzione che l'unico modello di sviluppo possibile sia quello improntato alla sostenibilità. Consideriamo importante il progetto in questione per il suo ruolo strategico sulla presenza ENI in Abruzzo e sulle ricadute occupazionali non trascurabili che produce.
Ma nessun posto di lavoro o nuova struttura produttiva può sorgere ignorando l'impatto sulla salute dei lavoratori e dei cittadini e sul territorio ed il suo equilibrio ambientale. Per questo riteniamo che le preoccupazposeidoniaioni sollevate dal Mario Negri Sud debbano essere oggetto di una attenta considerazione per l'autorevolezza della fonte scientifica e la gravità degli scenari ipotizzati per la salute umana e per l'ambiente. In una situazione come quella data, il dialogo fra gli interessi e fra i vari attori istituzionali e sociali presenti nel territorio, sul modello di Agenda 21, è più che mai necessario.
               p. la Segreteria CGIL Abruzzo     
               M.D'Aurora (resp. Ambiente)
Pescara 10/12/2007